Fondi pensione aperti, in 3 anni un rendimento doppio rispetto al Tfr

Leo Campagna

Più 10,65%. A tanto è ammontata la performance media dei fondi pensione aperti censiti nel database di Itinerari previdenziali negli ultimi tre anni, dal 31 maggio 2014 al 31 maggio scorso. Un rendimento che si confronta con il +7,04% registrato dall’indice generale dei fondi comuni d’investimento e, soprattutto, pari al doppio della rivalutazione dei trattamenti di fine rapporto lordo (Tfr) che non è andata oltre il +5,37%.
Da segnalare come, al crescere del profilo di rischio, le linee di investimento dei fondi pensione aperti abbiano registrato rendimenti più elevati. Le linee a indirizzo azionario, per esempio, vantano un +19,9% in tre anni, mentre le linee bilanciate azionarie si posizionano a +16,3%. I comparti bilanciati, invece, hanno messo a segno un guadagno medio del +13,5% e quelle bilanciate obbligazionarie un apprezzamento medio del valore della quota del +8,5%. Infine, se le linee a vocazione obbligazionarie hanno ottenuto un rialzo medio del +5,2% quelle bilanciate si sono posizionate a un livello di +4,1%. Fanalino di coda le linee monetarie il cui rendimento medio, pari al +0,8%, è stato penalizzato dai tassi di interesse negativi applicati dalla Bce ai depositi interbancari.
Vale poi la pena segnalare i podi dei fondi migliori: tra gli azionari spiccano i risultati di Allianz Insieme Linea azionaria (+28,4%), di Taro classe B (+26,97%) di Credit Agricole Vita e di Arti e Mestieri Crescita 25+ A (+26,93%) di Anima sgr. La palma dei migliori, all’intero dei comparti bilanciati azionari, se la contendono invece Giustiniano azionaria (+24,85%) di Intesa Sanpaolo Previdenza, seguito da Previd Systems Rivalutazione azionaria (+22,37%) di Intesa Sanpaolo Previdenza e da Programma Open Comparto Prevalentemente azionario (+21,33%) di Groupama Assicurazioni. All’interno dei fondi pensione aperti bilanciati è Trebbia classe B (+21,53%) di Credit Agricole Vita a spuntarla davanti a Arti e Mestieri Rivalutazione 10+ A (+19,85%) di Anima Sgr e a Seconda Pensione Linea Sviluppo (+19,8%) di Amundi AM. Per quanto riguarda le linee bilanciate obbligazionarie, il podio è costituito da tre comparti di Intesa Sanpaolo Previdenza: Il Mio Domani Linea Lungo Termine (+24,35%) prevale sia su Giustiniano Bilanciata (+17,88%) che su Previd System Accumulazione bilanciata (+15,44%). Infine se Comparto Flessibile A (+8,02%) di Credem Previdenza è il comparto flessibile con la perfomance a tre anni maggiore, Cattolica Linea obbligazionario globale (+11,1%) di Cattolica Gestione Previdenza è la linea a vocazione obbligazionario con la performance più elevata nei 36 mesi.

Fonte: Il Punto

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