Dal Festival dell’Economia Civile, un appello per le città “plastic free”

Seconda giornata di lavori al Festival Nazionale dell’Economia Civile, che si sta svolgendo nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Ideato da Federcasse, la Federazione italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, progettato e organizzato con Next-Nuova Economia per Tutti e SEC-Scuola di Economia Civile, il Festival vede la partecipazione di oltre 80 testimoni italiani ed internazionali. Durante i lavori della seconda giornata, Sergio Gatti (Direttore Generale di Federcasse) è intervenuto parlando di finanza popolare, confermando che”«l’esperienza quasi ventennale che il Credito Cooperativo Italiano sostiene da sempre, ha mostrato come la finanza civile, ovvero quella che eroga piccoli prestiti ai contadini per riscattare la terra che da generazioni la lavorano ed acquistare oggetti agricoli per migliorare la produttività, cambia la qualità della vita di decine di migliaia di famiglie”. Daniele Di Gennaro (Fondatore di Minimum Fax) ha invece posto l’attenzione su una letteratura civile, con “l’editoria che può avere questo ruolo di ascolto della situazione sociale e civile. Il successo di questa nuova editoria sta nel raccontare la realtà dei centri urbani dimenticati, facendoli diventare protagonisti. In questo modo la narrativa, non è soltanto un raccontare, ma diventa una fonte autorevole a cui far riferimento”. Gustavo Piga (Professore di Economia Politica, Università degli Studi di Roma Tor Vergata) è invece intervenuto sul tema caldo della Brexit, altro argomento toccato al Festival Nazionale dell’Economia Civile. “Lo chiamano “caos Brexit”, ma in realtà è un risveglio della Gran Bretagna, abbiamo infatti visto tantissimi giovani nuovamente in piazza. Ricordiamoci che la Brexit è una conseguenza del fatto che i giovani non siano andati a votare”.  Anche i ragazzi delle scuole superiori si sono ritrovati oggi davanti Palazzo Vecchio per proporre la loro idea di città plastic free durante un flash mob. Valori come sostenibilità ambiente sono alla base di numerosi progetti delle scuole superiori e aiutano i ragazzi a parlare di un nuovo mondo fatto di un modello di economia più democratico e centrato sulla persona. Domani giornata conclusiva del Festival, alla quale prenderanno parte il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed i ministri Giovanni Tria e Sergio Costa.

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