Def, bozza: Deficit al 2,4% nel 2019, 2,1% nel 2020

Roma, 9 apr. (LaPresse) – “La manovra è attesa conseguire un indebitamento netto della PA che, con un profilo comunque decrescente, risulti pari al 2,4% del PIL nel 2019, al 2,1% nel 2020 e all’1,8% nel 2021. L’indebitamento netto strutturale peggiorerebbe di 0,8 punti nel 2019”. E’ quanto si legge nella bozza del Def che sarà esaminato oggi pomeriggio dal Consiglio dei ministri. “Il programma del Governo condivide l’enfasi sulla riduzione del debito ma opta per un miglioramento del saldo strutturale più graduale rispetto alla Raccomandazione del Consiglio, in base alla considerazione che un aggiustamento strutturale di 0,6 punti percentuali di PIL l’anno, unito all’effetto della chiusura dell’output gap, implicherebbe un’eccessiva restrizione di bilancio. Il Governo ritiene, infatti, che considerazioni di carattere sociale debbano ricevere altrettanta attenzione dei saldi di bilancio nella definizione della politica economica”.

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