Dimissioni Siri, Salvini: “Serve il rinvio a giudizio”

Il caso del sottosegretario leghista Armando Siri, indagato per corruzione e “scaricato” dal premier Conte, continua a dividere il governo. I Cinque Stelle vogliono le dimissioni prima del Consiglio dei Ministri di mercoledì prossimo, ma Matteo Salvini non ci sta. “Perché Siri si dimetta serve almeno un rinvio a giudizio, altrimenti la democrazia corre dei rischi”, ha puntualizzato il ministro dell’Interno, che però sgombra il campo da una possibile crisi di governo: “Non ci sarà alcuna conta in Consiglio dei Ministri, mi fido ancora di Conte. Non siamo alla fine dell’esecutivo”, ribadisce il leader del Carroccio.

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