Roma, Marino: Pd e centrodestra spieghino perché andarono da notaio

Milano, 15 mag. (LaPresse) – “La Cassazione, dove sono stato brillantemente assistito dal professor Enzo Musco e dall’avvocato Alessandra Martuscelli, ha ribadito che il mio operato è sempre stato corretto. Il caso è chiuso. Ciò che rimane aperto sono le motivazioni che hanno portato tutti i consiglieri del Partito democratico e parte dei consiglieri di centrodestra a recarsi da un notaio per interrompere il cambiamento che si stava realizzando. Queste sono le uniche motivazioni che ancora oggi non sono state depositate”. Così su Facebook l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, commentando le motivazioni della Suprema Corte sul caso ‘scontrini’.

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

2 giugno, a ricevimento Quirinale anche Draghi, Bocelli, Riccardi

La Russa e Fontana con Meloni al debutto. Governo al completo al Colle, gran folla alla festa Roma, 1 giu. (askanews) – Un parterre d'eccezione quello del ricevimento al Quirinale in occasione della festa nazionale della Repubblica che si celebra domani, 2 giugno. Tra i tantissimi partecipanti anche l'ex premier ed ex presidente della Bce

Vino, Valvirginio: 2 mln per rendere più green la cooperativa

Per la riqualificazione impianti e la riconversione ecologica Milano, 1 giu. (askanews) – La Cantina Sociale Colli Fiorentini è sul punto di concludere due importanti investimenti, dal valore complessivo di due milioni di euro, che serviranno per ottenere la riqualificazione dell'impianto di raccolta dell'uva e dell'impianto di frangitura, oltre allo smaltimento delle piastrelle di amianto

Adesione della Ue alla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne

Dopo il via libera dell'Europarlamento Roma, 1 giu. (askanews) – L'Unione Europea ha annunciato la propria adesione alla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, iniziativa dal valore soprattutto simbolico ma che permetterà di applicare alcune disposizioni anche negli Stati membri che non l'hanno ratificata. L'adesione – che aveva ricevuto il via libera dell'Europarlamento