L’APPELLO DI ERICA MAZZETTI
“Le assicurazioni possono rappresentare un’opportunità, ma prima è essenziale che, a livello governativo, regionale e amministrativo, si risolvano i problemi e si creino le condizioni per ridurre l’impatto degli eventi meteorologici straordinari sul territorio, con una vera mitigazione fatta di manutenzione e realizzazione di opere ordinarie e straordinarie mettendo in sicurezza i privati.
Pur essendo contraria a imposizioni dall’alto, la situazione critica che attraversa tutto il Paese impone provvedimenti concreti con azioni congiunte fra cittadini e pubblica amministrazione.
La Corte dei Conti ha recentemente rivelato che la Regione Emilia Romagna ha investito solo il 10% dei fondi stanziati dallo Stato per contrastare il dissesto idrogeologico. Pertanto, anziché imporre obblighi assicurativi, è compito dell’amministrazione pubblica mettere in sicurezza i territori e semplificare le procedure.
Questo riguarda sia lo Stato sia gli enti locali, dalle amministrazioni comunali a quelle regionali, che spesso mancano di adeguate competenze professionali e di volontà decisionali. Solo successivamente si potrebbe considerare un eventuale sistema assicurativo, evitando che ogni emergenza si traduca in una nuova tassazione per i cittadini o in ulteriori norme a tema”.
*ItaliaOggi
