IL COMMENTO DI CHIARA TENERINI
“La percezione negativa sull’andamento economico è in controtendenza rispetto ai dati macroeconomici, che risultano invece confortanti nel contesto attuale. Il PIL è cresciuto dello 0,9% e la disoccupazione è in netto calo, ai minimi da quasi due decenni.
Tuttavia, fattori come l’instabilità geopolitica, l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, l’introduzione di nuovi dazi e le incertezze sugli accordi commerciali con gli Stati Uniti contribuiscono ad alimentare un clima diffuso di sfiducia.
La politica deve interrogarsi su come comunicare meglio ciò che il governo sta facendo in modo strutturale: dalle misure a favore del lavoro, alla riduzione della pressione fiscale, fino al sostegno per chi vuole creare occupazione e benessere nel Paese.
Allo stesso tempo, la narrazione allarmistica di parte dell’opposizione acuisce le preoccupazioni di imprese e famiglie. Occorre uno sforzo comune per remare nella stessa direzione. Va riconosciuta al governo una solidità e una capacità di visione che gli consentono di portare avanti riforme cruciali per il futuro dell’Italia”.
*ItaliaOggi
