LA PROPOSTA DI LUIGI NAVE
“Se vogliamo fronteggiare efficacemente gli effetti devastanti che il caro-energia sta producendo ai danni di famiglie e imprese italiane bisogna procedere con tre linee d’intervento che stiamo proponendo in Senato da diverso tempo.
In primo luogo il disaccoppiamento tra il costo delle energie che vengono prodotte da fonti rinnovabili da quelle prodotte con il gas perché sappiamo che uno dei principali motivi del caro energie è determinato proprio dal costo del gas cui la bolletta elettrica è legata; una secondo misura è quella della tassazione degli extraprofitti per aiutare le aziende energivore e le famiglie che non ce la fanno ad arrivare a fine mese e hanno necessità di un ristoro per chi ha un isee basso; tassare i Sussidi ambientali dannosi (Sad) per le aziende che producono inquinamento.
Le ritengo delle proposte di assoluto buon senso che potrebbero finalmente smuovere l’inerzia di un governo che da ormai tre anni è in carica e non ha introdotto alcuna misura per fare fronte al caro-energia e al calo di produttività che attanaglia il nostro Paese da ormai due anni”.
* Italiaoggi
