L’ANTICIPAZIONE DI MASSIMO BITONCI
“Tra gli incentivi principali attualmente attivi presso il nostro Ministero c’è Transizione 5.0, che, insieme a Industria 4.0, mobilita risorse per circa 13 miliardi di euro.
I risultati sono positivi, nonostante una partenza difficile, perché l’Europa ha imposto indicazioni molto precise sulla certificazione ex ante ed ex post per il calcolo e la riduzione dei consumi, complicando l’attuazione della misura.
Il nuovo Codice degli Incentivi, già approvato dalla Ragioneria Generale dello Stato e ora al vaglio della Conferenza delle Regioni, sarà operativo a brevissimo: si tratta di una misura attesa da anni. In Italia ci sono circa 2.000 incentivi: un terzo statali, due terzi regionali.
Una giungla normativa che il Codice punta a semplificare nel numero e nella struttura, cercando, attraverso un monitoraggio svolto dal Ministero, di orientare le misure verso la transizione digitale, quella ecologica, l’innovazione e la ricerca e sviluppo”.
* ItaliaOggi
