L’INTERVENTO DI MAURIZIO LUPI
“Oggi più che mai la sfida geopolitica determina la crescita o la decrescita di un paese e il benessere di una comunità. Non possiamo giocare da soli questa sfida perché l’Italia è piccolissima, la possiamo giocare da protagonisti in un’Europa che deve recuperare la sua funzione per il bene comune e una difesa comune.
Se Trump vuole conquistare la Groenlandia non è per il gioco del Risiko ma perché con il cambiamento climatico se si disgela quella tratta diventerà la tratta strategica del commercio mondiale e cambierà gli assetti di tutti. Abbiamo compreso come la logistica e l’intermodalità siano diventati assi fondanti.
Alcide De Gasperi settanta anni fa diceva che la politica estera era il pilastro fondamentale per lo sviluppo economico di un paese. Dopo tanti anni, ci siamo drammaticamente accorti che quanto De Gasperi prevedeva è una realtà.
Abbiamo capito che, se scoppia un conflitto nel cuore dell’Europa ci riguarda non solo dal punto di vista della difesa ma anche dal punto di vista del bene comune, dell’economia, l’aumento dei costi delle materie prime incide anche sui bilanci delle famiglie”.
* ItaliaOggi
