LE PAROLE DI MARCO OSNATO
“Noi europei dobbiamo mettere da parte la supponenza con cui spesso guardiamo alle grandi questioni internazionali, come se quello che viene deciso a Bruxelles potesse applicarsi a livello globale: evidentemente non è così, in un mondo sempre più frammentato e multiforme.
Dobbiamo fare ‘massa critica’ grazie alla nostra ragionevolezza: soltanto così potremo aspirare a una rinnovata centralità sul piano economico e sociale. Per fare questo bisogna abbandonare le bandierine ideologiche – una su tutte: il Green Deal – rafforzando il mercato dei capitali e strutturando meglio l’identità fiscale dell’Ue, al fine di scongiurare un dumping interno al Vecchio continente.
Nonostante il contesto globale instabile, l’Italia dimostra una solida tenuta economica, con una produzione più resiliente rispetto ad altri Paesi europei. In uno scenario dominato da potenze emergenti come Cina, India e i Brics, e da politiche commerciali controverse degli Stati Uniti, l’Europa ha l’opportunità di tornare protagonista, e l’Italia può sicuramente esercitare un ruolo di guida”.
* ItaliaOggi
