Congelamento degli asset russi, Zakharova avverte l’Europa: “Un furto, risponderemo presto”

ROMA – “Non importa quali trucchi pseudo-legali Bruxelles usi per giustificare tutto questo, si tratta di un furto puro e semplice, la nostra risposta non tarderà ad arrivare”. È quanto promette Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, in merito al congelamento degli asset russi in Europa. Stando a quanto riporta l’agenzia di stampa Interfax, per la portavoce “la cessione dei nostri beni sovrani senza il consenso della Federazione Russa, sia essa un blocco permanente, un sequestro o un tentativo di presentare la loro confisca di fatto come una sorta di ‘prestito di riparazione’ è un atto assolutamente illegale che viola gravemente il diritto internazionale”.

LA DECISIONE DELL’UE

“L’Ue ha appena deciso di immobilizzare a tempo indeterminato i beni russi. Ciò garantisce che fino a € 210 miliardi di fondi russi rimangano sul suolo dell’Ue, a meno che la Russia non paghi integralmente le riparazioni all’Ucraina per i danni causati. Continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia finché non prenderà sul serio i negoziati. Il Consiglio europeo della prossima settimana sarà cruciale per garantire il fabbisogno finanziario dell’Ucraina per i prossimi anni“, ha spiegato su X l’Alta Rappresentante Ue Kaja Kallas. Il 18 dicembre, i leader europei si riuniranno per definire il prestito di riparazione.

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