I dati sono allarmanti

IL PENSIERO DI CRISTINA TAJANI

“I dati delle ultime regionali sono molto preoccupanti e segnano il punto più basso della partecipazione al voto per elezioni che, in genere, sono sentite tra le più vicine alle esigenze dei cittadini.

La chiave è proprio questa. Avere consapevolezza che la propria partecipazione al voto può contribuire al cambiamento. Insistere sui temi che suscitano maggiore preoccupazione come la sanità, il lavoro, il caro vita, è sicuramente una delle chiavi da attivare. La politica deve parlare alle persone e dimostrare di comprendere quali sono le difficoltà e le richieste che le vengono rivolte.

Probabilmente non lo si fa con adeguata convinzione e credibilità. Il trend decennale indica una divaricazione della partecipazione con le donne sempre meno coinvolte sia come elettorato attivo che passivo. Le elette sono ancora inferiori rispetto ai colleghi uomini.

Le donne sentono che il loro voto è ininfluente e questo è drammatico. Altra priorità è individuare nuove soluzioni per un maggior coinvolgimento dei giovani che sono portatori di esigenze e proposte nuove per affrontare i problemi collettivi”.

* ItaliaOggi

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