Produzione 2026, si stanno concludendo semine in areale siciliano
Roma, 15 gen. (askanews) – Il Consorzio Selenella chiude il 2025 con un incremento del 10% nelle vendite rispetto all’anno precedente, una quota di mercato a valore del 18% e una governance che garantisce remunerazioni superiori alla media di mercato. Anche il segmento delle patate novelle conferma il vantaggio competitivo, con un trend che si è mantenuto stabile negli ultimi tre anni.
Per quanto riguarda la produzione 2026, il Consorzio Patata Italiana di Qualità sta terminando le semine nell’areale siciliano e programmando una campagna con buone previsioni, anche per carote e cipolle la cui pianificazione è sempre più dettagliata per non avere rotture di stock.
“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti: il +10% di vendite è la prova che il nostro modello funziona e crea valore per tutti gli attori della filiera – spiega in una nota assimo Cristiani, presidente del Consorzio – In un contesto agricolo complesso, Selenella dimostra che stabilità e programmazione sono la chiave per crescere”.
Il Consorzio guarda poi al futuro con investimenti in tecnologia e ricerca agronomica, per continuare a creare le condizioni di un’agricoltura sana e proficua, riducendo l’impatto ambientale e garantendo qualità certificata. Soddisfazione anche per le altre referenze del Consorzio: buoni i volumi di vendita di cipolle e carote e la loro penetrazione di mercato, che sta seguendo il trend positivo della patata.
E Selenella sarà presente anche a Marca 2026 per presentare un assortimento che valorizza la filiera: patata classica, patata novella, carote e cipolle, tutte coltivate nel rispetto della produzione integrata, esclusivamente in Italia da filiera certificata.
