IL PENSIERO DI LAURA CAVANDOLI
«Dal Governo sono arrivati impulsi economici molto significativi per favorire l’introduzione dell’innovazione nelle imprese. Occorre procedere di pari passo con il rafforzamento di un sistema formativo capace di rispondere alle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro.
Dal 2019 è stata introdotta l’educazione alla cittadinanza digitale nelle scuole e con il ministro Valditara sono stati inseriti percorsi didattici di innovazione anche con la “filiera 4+2” tecnico-professionale collegata alla formazione terziaria dedicata anche alle competenze digitali richieste dal mercato.
Oggi nelle scuole si affrontano temi legati all’intelligenza artificiale, ma anche all’uso consapevole dei social e delle tecnologie digitali. La legge 132/2025 sull’IA ha rafforzato l’integrazione tra capitale umano, innovazione tecnologica e formazione.
Parallelamente, anche sul versante delle imprese la legge di Bilancio ha consolidato il percorso di innovazione già finanziato con risorse del PNRR. Mi riferisco in particolare alle misure di Transizione 4.0 e 5.0, ora affiancate dagli strumenti di super e iper-ammortamento, leve fondamentali per sostenere gli investimenti tecnologici del sistema produttivo».
* ItaliaOggi
