L’INTERVENTO DI LAURA CAVANDOLI
“Considerare l’esperienza all’estero di un giovane formato in Italia come un’opportunità è certamente positivo, ma deve rappresentare una fase in un percorso professionale che preveda anche il rientro in Italia.
In questa direzione, come Lega stiamo lavorando sul regime dei rimpatriati, rivolto a quei lavoratori che desiderano tornare, offrendo agevolazioni fiscali significative per favorirne il reinserimento e incentivare le imprese operanti in Italia ad assumere lavoratori più preparati con competenze maturate all’estero.
Parallelamente, il governo è impegnato sul fronte della scuola e della formazione, per adeguare la formazione alle richieste di un mercato del lavoro sempre più qualificato. In Italia persiste infatti un disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, che si vuole colmare con la riforma degli istituti tecnici e potenziando gli ITS.
È fondamentale dare fiducia ai giovani e metterli nelle condizioni di costruire un progetto di vita lavorativa permettendo loro anche di formare una famiglia. In questo quadro, il governo sta lavorando anche per rafforzare l’occupazione femminile, ridurre il divario di genere e garantire una maggiore stabilità economica per la crescita del Paese”.
* ItaliaOggi
