Gli approfondimenti sulla previdenza di PAOLO LONGONI
A differenza di molti sistemi europei, fortemente incentrati sulla previdenza pubblica (come l’INPS in Italia), il sistema pensionistico degli Stati Uniti si basa tradizionalmente sulla responsabilità individuale affiancata a una rete di sicurezza statale di base.
Per decenni, i pianificatori finanziari americani hanno descritto la pensione come uno “sgabello a tre gambe”, dove ogni gamba rappresenta una fonte di reddito essenziale per mantenere il proprio tenore di vita durante la vecchiaia:
- La Previdenza Pubblica: La “Social Security”
La base del sistema è la Social Security (ufficialmente Old-Age, Survivors, and Disability Insurance o OASDI), un programma federale istituito nel 1935 durante il New Deal. Il suo obiettivo non è sostituire interamente il reddito lavorativo, ma fornire una rete di sicurezza per evitare la povertà nella terza età.
- Come si finanzia: Viene finanziata tramite una tassa sui salari (FICA) del 12,4%, divisa a metà tra datore di lavoro (6,2%) e dipendente (6,2%), fino a un tetto massimo di reddito annuale (che viene aggiornato ogni anno in base all’inflazione).
- Quando si va in pensione: L’età pensionabile completa (Full Retirement Age – FRA) è attualmente fissata a 67 anni per chi è nato dal 1960 in poi. Tuttavia, i lavoratori possono scegliere di richiedere i benefici anticipatamente a 62 anni (con una decurtazione permanente dell’assegno) o posticiparli fino a 70 anni (con un incremento mensile del beneficio).
- Quanto si percepisce: L’importo si basa sui 35 anni di stipendio più alto del lavoratore. In media, la Social Security sostituisce circa il 40% del reddito pre-pensionamento per un lavoratore medio, ma la percentuale scende per chi ha redditi elevati.
- Piani Sponsorizzati dal Datore di Lavoro [401(k)]
La seconda gamba dello sgabello è legata al posto di lavoro. Negli ultimi quarant’anni si è assistito a un drastico passaggio dai piani a “beneficio definito” (le classiche pensioni aziendali garantite, ormai rare e relegate per lo più al settore pubblico) ai piani a “contribuzione definita”.
- Il Piano 401(k): È lo strumento più diffuso nel settore privato (il 403(b)ne è l’equivalente per il settore no-profit e scolastico). I dipendenti decidono di versare una percentuale del proprio stipendio lordo in un conto di investimento personale.
- Vantaggi fiscali: I contributi sono deducibili dalle tasse nell’anno in cui vengono versati e crescono esentasse fino al momento del prelievo in pensione.
- L’Employer Match: Spesso le aziende incentivano il risparmio offrendo un “match”, ovvero versando nel conto del dipendente una cifra proporzionale a quella versata dal lavoratore (ad esempio, il 100% dei contributi fino al 5% dello stipendio).
- Il rischio: A differenza delle vecchie pensioni aziendali, il rischio di investimento ricade interamente sul lavoratore. Se i mercati finanziari crollano poco prima del pensionamento, il capitale a disposizione si riduce.
- I Conti di Risparmio Individuali (IRA)
La terza gamba è costituita dai risparmi privati non legati al datore di lavoro. Il veicolo principale in questo caso è l’IRA (Individual Retirement Account).
- Traditional IRA: Simile al 401(k), permette di dedurre i contributi dal reddito imponibile e di pagare le tasse solo al momento del prelievo in età pensionabile.
- Roth IRA: Creato nel 1997, funziona in modo inverso. I contributi vengono versati con denaro già tassato (netto), ma la crescita degli investimenti e i prelievi futuri in pensione sono completamente esentasse. È uno strumento estremamente popolare tra i più giovani o per chi si aspetta di avere un’aliquota fiscale più alta in futuro.
Le Sfide Future
Nonostante sia un sistema dinamico e che premia il risparmio, il modello statunitense affronta sfide significative:
- Il deficit della Social Security: A causa dell’invecchiamento della popolazione e del calo delle nascite, i fondi fiduciari della Social Security secondo le previsioni attuariali rischiano di esaurire le proprie riserve attorno al 2035. Se il Congresso non interverrà (aumentando le tasse o l’età pensionabile, o riducendo i benefici), le pensioni statali potrebbero subire un taglio automatico.
- Disuguaglianza: Milioni di americani non hanno accesso a un piano 401(k) tramite il proprio datore di lavoro (spesso lavoratori part-time o dipendenti di piccole imprese) e faticano a risparmiare privatamente. Questo rende la dipendenza dalla sola Social Security, che spesso non basta a coprire il costo della vita e soprattutto le spese mediche.
Ecco come funziona la tassazione per le diverse “gambe” del sistema previdenziale americano:
La Social Security (Previdenza Pubblica)
I benefici della Social Security possono essere tassati a livello federale, aliquote federali 2025 (persone fisiche – contribuenti singoli), con le aliquote che seguono:
- 10%: redditi fino a $11.925
- 12%: da $11.926 a $48.475
- 22%: da $48.476 a $103.350
- 24%: da $103.351 a $197.300
- 32%: da $197.301 a $250.525
- 35%: da $250.526 a $626.350
- 37%: oltre $626.350
ma la determinazione del reddito complessivo del pensionato, il cosiddetto combined income, include il reddito lordo rettificato, gli interessi attivi esentasse e metà dei benefici della Social Security.
- Basso reddito: Se il reddito complessivo è sotto una certa soglia (attualmente 25.000$ per i single e 32.000$ per le coppie sposate), la Social Security non è tassata.
- Reddito medio-alto: Se si superano queste soglie, fino all’85% dell’assegno della Social Security può essere soggetto alle normali aliquote dell’imposta sul reddito.
- Tasse statali: Oltre alle tasse federali, circa una decina di Stati americani tassa la Social Security, mentre la maggioranza (inclusi Stati come Florida, Texas e New York) non lo fa.
- Piani 401(k), 403(b) e Traditional IRA
Questi sono i tradizionali conti di risparmio pensionistico. Poiché il lavoratore ha versato i contributi deducendoli dalle tasse (soldi pre-tax), il fisco presenta il conto al momento della pensione.
- Tutti i prelievi effettuati da questi conti durante il pensionamento vengono tassati come reddito ordinario (esattamente come se fosse uno stipendio).
- Inoltre, se si prelevano soldi prima dei 59 anni e mezzo, si paga una penalità del 10% oltre alle tasse.
- I conti “Roth” (Roth IRA e Roth 401(k))
- Poiché i contributi in un conto Roth vengono fatti con denaro già tassato in partenza (after-tax), i prelievi effettuati in pensione – inclusi tutti i guadagni generati dagli investimenti nel corso dei decenni – sono completamente esentasse.
- Pensioni tradizionali (Defined Benefit Plans)
Se un lavoratore riceve una pensione aziendale classica o una pensione governativa (insegnanti, polizia, dipendenti pubblici), i pagamenti mensili che riceve sono generalmente tassati come reddito ordinario, sia a livello federale che statale.
Proseguiremo sul tema dei fondi pensione statunitensi con un prossimo articolo dedicato alla rilevanza finanziaria dei fondi stessi nel mercato dei capitali americano e mondiale.
