LA DENUNCIA DI AGOSTINO SANTILLO
«L’aumento dei canoni di locazione, soprattutto nelle grandi città, mette in grave difficoltà le famiglie, in particolare quelle più giovani. Una famiglia su quattro che vive in affitto si trova in condizioni di povertà assoluta e il costo dell’abitazione assorbe in media il 44% dello stipendio di un operaio, con punte che nell’area di Milano raggiungono il 65%.
È necessario innanzitutto censire gli alloggi e gli immobili pubblici e privati inutilizzati o abbandonati, valutando le cubature già disponibili che potrebbero essere destinate a uso abitativo. Occorre aggiornare le liste d’attesa e rivedere le classi di priorità per tutelare i nuclei più fragili.
Va rilanciata con decisione l’edilizia residenziale pubblica e quella sociale. È inoltre fondamentale garantire una casa a chi ne ha maggiore necessità, contrastando lo spopolamento delle aree interne e assicurando qualità dell’abitare attraverso servizi di prossimità, assistenza sanitaria, verde pubblico ed efficientamento energetico.
Piuttosto che destinare risorse agli armamenti, il Governo li metta nel contrasto al disagio abitato e questa maggioranza se vuole può passare ai fatti, votando la proposta di legge che stiamo discutendo alla Camera».
* ItaliaOggi
