LE PAROLE DI MARIO TURCO
“Il rapporto tra istituzioni e il mondo delle professioni, in particolar modo quello dei dottori commercialisti, è fondamentale per la competitività del nostro Paese e oggi abbiamo una grande necessità di crescita economica e qui il ruolo dei professionisti diventa determinante ai fini della semplificazione delle norme e per la loro applicazione.
Purtroppo in Italia abbiamo tanta burocrazia che frena lo sviluppo economico e i dottori commercialisti possono fare tanto non solo sul piano fiscale ma anche sul piano amministrativo di semplificazione di tutti i rapporti con la PA.
I giovani in Itali purtroppo occupano un ruolo marginale nell’azione politica di questo governo; abbiamo perso la grande occasione del PNRR dove, a differenza di altri paesi come Germania, Francia e Spagna che hanno destinato quasi il 10% delle risorse, noi non abbiamo superato neanche il 2,9 %.
I giovani hanno necessità di stabilità del lavoro così come anche i nostri giovani commercialisti che sempre meno si avvicinano al mondo delle professioni in quanto vedono il mancato riconoscimento delle capacità intellettuali”.
* ItaliaOggi
