L’INTERVENTO DI VITO DE PALMA
“Il costo dell’energia rappresenta oggi uno dei principali ostacoli alla competitività del sistema produttivo italiano. Le imprese, soprattutto quelle energivore, sostengono costi molto più elevati rispetto ai competitor europei, con effetti negativi sugli investimenti e sulla capacità di esportazione.
Serve una strategia energetica di lungo periodo. È necessario ridurre la dipendenza dalle importazioni aumentando la produzione nazionale di energia e accelerando gli investimenti nelle fonti rinnovabili e nei sistemi di accumulo, così da limitare anche l’impatto delle crisi internazionali sui prezzi.
Il confronto sul nucleare di nuova generazione è già all’attenzione del Parlamento e può contribuire a garantire maggiore stabilità al sistema energetico. Allo stesso tempo è indispensabile sbloccare i processi autorizzativi: molti operatori pronti a investire nelle rinnovabili restano fermi per tempi burocratici troppo lunghi. Per questo occorre individuare con chiarezza le aree idonee e introdurre procedure rapide e tempi certi, sul modello delle Zes”.
* ItaliaOggi
