Ferrovie tra soldi e ritardi

Investimenti record, ma la puntualità rimane lontana

L’argomento al centro del Forum organizzato da Cassa ragionieri ed esperti contabili

Di Filippo Rossi

Secondo i dati diffusi da RFI, nel 2025 alcuni indicatori di puntualità dei servizi a lunga percorrenza si sono attestati intorno al 63%. Nello stesso anno RFI ha investito 11,6 miliardi di euro, il valore più alto della sua storia. Questi numeri raccontano una rete in trasformazione o una rete ancora in difficoltà? L’efficienza delle rete ferroviaria italiana è il tema affrontato nel  corso del Cnpr forum promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili presieduta da Luigi Pagliuca che ha visto protagonisti: Tullio Ferrante (Fi), sottosegretario di stato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Fabrizio Benzoni, deputato di Azione in Commissione Attività produttive e turismo a Montecitorio; Andrea Dara (Lega) e Andrea Casu (Partito Democratico), parlamentari in Commissione Trasporti alla Camera.

Nel corso del dibattito moderato da Anna Maria Belforte, il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Elisabetta Polentini, commercialista e revisore legale dell’Odcec di Roma: “La puntualità del trasporto ferroviario è il risultato di una rete moderna, dove la separazione tra linee ad Alta Velocità e convenzionali si affianca a sistemi avanzati di gestione del traffico.

Da quasi vent’anni l’Italia investe nel potenziamento dell’infrastruttura, un percorso tuttora portato avanti dal Ministero e da RFI. Tuttavia, mentre il Governo segnala miglioramenti, consumatori e monitoraggi indipendenti evidenziano disagi ancora significativi. Il Giappone dimostra che la puntualità è anche una cultura del rispetto del tempo e dei cittadini”.

Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabili: “Sul piano economico, i ritardi incidono negativamente sulla logistica e sulla competitività del sistema produttivo; su quello sociale, significano tempo sottratto ai cittadini e minore qualità della vita. Un servizio ferroviario puntuale dimostra rispetto per i passeggeri, consentendo loro di organizzare con certezza gli impegni quotidiani.

Dal punto di vista organizzativo, la puntualità è uno dei principali indicatori dell’efficienza di un’azienda ferroviaria: quanto più il servizio è affidabile, tanto maggiore è la propensione delle persone a scegliere il treno come alternativa all’auto privata. Nel settore ferroviario, la puntualità è il risultato concreto del buon funzionamento di un sistema complesso, in cui infrastrutture, tecnologia, organizzazione e gestione devono operare in perfetta sinergia”.

* ItaliaOggi

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