Un punto di riferimento tecnico e strategico per la previdenza e il welfare dei professionisti
Gli approfondimenti sulla previdenza di PAOLO LONGONI
Massimiliano, eterno ragazzo, ha appena celebrato i trent’anni come dipendente della Cassa: nel suo ruolo di Responsabile dell’Area Prestazioni, Welfare e Contenzioso è ormai uomo di lungo corso nella gestione e direzione dei processi legati alle prestazioni pensionistiche, ai sistemi di welfare integrato ed alla tutela legale dell’ente.
Pur apparendo sempre giovane, di bell’aspetto e attento alla cura del fisico, da tempo rappresenta una figura di raccordo e di riferimento tecnico-istituzionale per la governance dell’ente, la platea degli iscritti e gli ordini territoriali.
Svolge mansioni di pianificazione ed erogazione delle prestazioni previdenziali, curando la supervisione dell’istruttoria e della liquidazione dei trattamenti pensionistici (vecchiaia, invalidità, superstiti, inabilità), dei riscatti, delle ricongiunzioni e degli istituti di totalizzazione e cumulo; ma la sua esperienza professionale si estende alla definizione e gestione del piano assistenziale della Cassa, delle misure di sostegno al reddito, di contributi straordinari, delle coperture sanitarie integrative, delle provvidenze per i giovani professionisti e della maternità.
Si occupa anche del coordinamento dell’attività del settore contenzioso previdenziale e lavoristico, presidiando con attenzione e dedizione la corretta applicazione della normativa di settore ed i rapporti con i Ministeri vigilanti; ma anche e soprattutto garantisce la sua presenza costante ed il coordinamento dei rapporti tecnici ed informativi sia in occasione degli eventi nazionali e territoriali che individualmente nei confronti dei delegati e dei singoli iscritti: è dotato di empatia e di capacità comunicativa, e la sua disponibilità nei confronti di chiunque – anche dei singoli iscritti e pensionati – è proverbiale.
Personalmente, ho avuto la fortuna di lavorare per diversi anni al suo fianco, apprezzandone la approfondita conoscenza sulla disciplina generale del sistema pensionistico italiano, sulla progettazione e sul monitoraggio delle misure assistenziali, sulla gestione del contenzioso amministrativo e della difesa giudiziale dell’ente. Ma ha dimostrato anche di avere una visione completa del difficile e complesso mondo della previdenza italiana, in ambito professionale ed in ambito generale
Nel mondo della previdenza è ben noto, sia per la partecipazione ai tavoli tecnici sulla previdenza, nei quali spesso ha assunto il ruolo di coordinatore, sia per la indiscutibile capacità di mediazione e di raccordo fra le diverse esigenze ed i diversi punti di vista.
Ha dimostrato, insomma, di saper coniugare il rigore attuariale e giuridico con una profonda sensibilità verso i bisogni concreti della platea professionale degli iscritti alla Cassa.
La sua reputazione tecnica e la sua affidabilità lo rendono un punto fermo ed un pilastro operativo dell’ente, nelle aree critiche e ad altissimo valore che presidia.
Massimiliano rappresenta un punto fermo di autorevolezza nell’intero sistema della previdenza dei professionisti in Italia, ricevendo attestati di stima da tutti gli operatori del settore.
Auguri, Massimiliano, e grazie: sei uno dei pilastri operativi della Cassa; e tutti gli iscritti devono esserti particolarmente grati per la tua disponibilità, professionalità, dedizione; la qualità del tuo lavoro e la qualità umana di cui sei dotato sono una ricchezza inestimabile. E per me indimenticabile.
