Dopo il blitz di Conte a Taranto il governo è pronto a trattare per far rimanere ArcelorMittal all’Ilva. E’ previsto ma non è stato ancora fissato un incontro tra il premier e i manager della multinazionale franco-indiana. Si lavora intanto a un fondo pluriennale da destinare al reinserimento nel lavoro di oltre 1.500 lavoratori in cassa integrazione. E’ scontro aperto tra Confindustria e sindacati sugli esuberi annunciati all’ex Ilva. Per Vincenzo Boccia è un “errore madornale” pretendere che le imprese in crisi mantengano i livelli di occupazione. “Parole senza senso”, attacca il segretario della Cgil Maurizio Landini. Sullo sfondo resta l’ipotesi nazionalizzazione e gli industriali chiedono: “chi la paga? esecuttivo risolva la crsi con logica d’impresa”

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