L’Eurogruppo blinda il Mes, il cosiddetto Fondo Salva Stati. “Il testo non si tocca, c’è già l’accordo politico”, chiarisce il presidente, il portoghese Mário Centeno, ricordando che sulla riforma “si è lavorato molto duramente quest’anno e la decisione è stata presa a giugno”. Centeno ha ribadito che, a inizio 2020, si procederà alla firma della riforma. Sulla nuova versione del meccanismo di stabilità interviene anche il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni, che precisa: “Non danneggia l’Italia né nessuno”. Sulla stessa linea Giuseppe Conte: “Non ci sono rischi per l’Italia, sul Mes ci sarà comunque un passaggio in Parlamento”, sottolinea il premier.

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