Il vino maremmano tra i più apprezzati tra le etichette toscane

Roma, 14 feb. (askanews) – Il fiore all’occhiello della cantina di Capalbio tra i 10 vini più apprezzati nella superclassifica, elaborata incrociando i giudizi delle sei guide più prestigiose d’Italia.

Un bel balzo in avanti rispetto al 2019, quando l’annata 2015 aveva ottenuto il quarantaquattresimo posto. Ora l’etichetta di punta di questa cantina gioiello dolcemente adagiata sulle colline della Costa d’Argento entra di diritto nella top ten dei vini rossi, terza tra le etichette toscane citate. Un bel riconoscimento per il grande lavoro fatto dal team Monteverro in vigna e in cantina, fin dalle sue origini. Il Monteverro è un vero premier grand cru maremmano, ottenuto dai vitigni bordolesi classici – Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot – che, a dispetto delle sue origini francesi, sfoggia un inconfondibile carattere toscano. Un vino che nasce con grandi ambizioni che non vengono deluse.

Le uve provengono esclusivamente dai migliori appezzamenti della tenuta, sul versante che digrada dolcemente verso il mare, affina circa 24 mesi in barrique dei migliori tonnelier (70-80% di legno nuovo) e poi due anni in bottiglia. È così che raggiunge un’intensità e una complessità incomparabili, una freschezza e un’eleganza di rara nobiltà. L’incredibile varietà del suo bouquet dalle note fruttate e speziate si arricchisce di anno in anno, rivelandosi al naso elegante con tocchi di cedro, marzapane, ribes nero e ciliegia e richiami di sottobosco e di alloro, cioccolato al latte e pomodori secchi. Al palato è morbido e vellutato, con sentori di amarena sotto spirito, fragola, lampone e prugna e tocchi di spezie e tabacco. Le cromie giocano con i toni del rosso, tra il rubino scuro intenso e pressoché impenetrabile con pennellate di porpora.

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