Prandini: lavoro di squadra ha salvato vino, olio e pasta

Roma, 15 feb. (askanews) – Le esportazioni di Parmigiano Reggiano e Grana Padano negli Stati Uniti sono praticamente dimezzate nei due mesi successi all’entrata in vigore dei dazi il 18 Ottobre 2019. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione della nota del dipartimento del Commercio Statunitense che conferma per l’Italia l’applicazione di tariffe aggiuntive del 25% su circa mezzo miliardo di euro di esportazioni di prodotti agroalimentari nazionali come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola, Provolone, Asiago, Fontina, ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi e liquori come amari e limoncello, per .la disputa nel settore aereonautico che coinvolge l’americana Boeing e l’europea Airbus dopo che il Wto ha autorizzato gli Usa ad applicare un limite massimo di 7,5 miliardi di dollari delle sanzioni alla Ue.

Le esportazioni di Parmigiano reggiano e Grana Padano negli Usa dopo i dazi sono crollate rispetto all’anno precedente del 54% a novembre e del 43% in dicembre ma effetti negativi si sono verificati anche negli altri settori interessati, secondo l’analisi della Coldiretti dalla quale emerge che ad avvantaggiarsene è stato il falso made in Italy, dal Parmesan al Provolone fino al Borgonzola.

(segue)

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