“Questi mesi trascorsi in isolamento forzato hanno fatto riscoprire l’opportunità del lavoro agile. I sistemi di lavoro a distanza, attraverso l’accesso ai sistemi gestionali aziendali, medianti reti protetti o software di connessione remota sono ormai maturi, soprattutto se accompagnata dall’infrastruttura della banda larga, per ripensare il lavoro e la produttività, slegato dagli spazi fisici”, spiega Giuseppe Scolaro, presidente dell’Istituto nazionale esperti contabili.

“L’esperienza di un ricorso massivo ha visto l’apprezzamento da parte dei lavoratori e dei datori di lavoro, soprattutto per il risparmio del tempo di spostamento tra casa e luogo di lavoro, la maggiore flessibilità dell’organizzazione dell’attività lavorativa, la possibilità di organizzare in maniera più efficace il lavoro per obiettivi. La gestione del tempo, la gestione della famiglia, il ripensamento degli spazi, porteranno profondi cambiamenti nel futuro lavorativo”.

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