«Trasparenza, privacy, anti-corruzione e anti-riciclaggio per le aziende e le Pubbliche Amministrazioni» il tema del seminario online promosso dall’Unagraco (Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili), presieduta da Giuseppe Diretto: una riflessione attenta sulle prossime mosse da mettere in campo per la ripresa.

La ricerca di un punto di equilibrio
«Bisogna velocizzare la spesa pubblica e puntare al rafforzamento strutturale del Paese se vogliamo davvero far ripartire l’Italia» la ricetta del governatore pugliese Michele Emiliano che ha sollecitato l’avvio di « un percorso di sburocratizzazione trovando un punto di equilibrio tra la deregulation totale e incondizionata, da un lato, e l’eccesso di controllo e burocrazia, dall’altro. Su questo tema il ruolo dei professionisti – ha detto – è determinante nel trovare gli elementi di mediazione con il legislatore e la magistratura».

Emiliano ha sollecitato « sistemi più elastici per la spesa pubblica che non obblighino a fare una gara d’appalto ogni volta, anche per cifre irrisorie. Il numero degli interventi della magistratura nelle gare pubbliche è pari al numero delle gare stesse – ha proseguito – e così non si può andare avanti».

Per il governatore i controlli a posteriori sulle imprese generano solo ritardi ed incertezze «Meglio puntare su verifiche preventive. In Europa, ad esempio, esistono già elenchi di fornitori accreditati ai quali è possibile rivolgere la domanda di servizi o forniture perché già hanno subito un processo di controllo e valutazione. Senza dover procedere ogni volta alla gara».

I professionisti ed il loro spirito di adattamento
Sburocratizzare parola d’ordine anche secondo Giuseppe Diretto, presidente Unagraco, che ha sottolineato come «in questi mesi i commercialisti e gli esperti contabili hanno mostrato uno spirito di adattamento estremo per aiutare il Paese». Sono stati una guida per aziende e cittadini nel districarsi tra una miriade di provvedimenti del governo e delle Regioni con decine di miliardi distribuiti a pioggia, senza però riconoscimenti e possibilità di suggerimenti – ha denunciato il presidente.

Il tema del sostegno alle imprese è stato sottolineato anche da Elbano De Nuccio, presidente dell’Ordine dei commercialisti e revisori contabili di Bari per il quale: «Siamo usciti dalla pandemia sanitaria ma di fronte abbiamo una pandemia economico-finanziaria che preoccupa professionisti, imprenditori e contribuenti».

Ragionieri: professionisti ancor più necessari
Luigi Pagliuca, presidente della Cassa nazionale dei ragionieri e degli esperti contabili, ha ricordato che oggi come non mai «le aziende colpite dal Covid hanno bisogno di avere al loro fianco i professionisti, esperti contabili e commercialisti in primis» richiamando l’attenzione quindi da parte dello Stato.

Tre tavole rotonde hanno seguito il dibattito generale, la prima su «la privacy policy in adeguamento al Gdpr nelle pubbliche amministrazioni» , la seconda su «digitalizzare: un’occasione per la sburocratizzazione», la terza su «la riforma fiscale e contributiva: una necessità inderogabile».