La crisi economica scaturita dalla pandemia ha messo in ginocchio le imprese. Nonostante gli aiuti erogati dal governo, sono a migliaia le attività commerciali costrette a chiudere bottega, sopraffatte da una domanda sempre più striminzita e da una pressione fiscale che pesa come un macigno. Sostenere le imprese, in questa fase così drammatica e delicata, deve essere la priorità per le istituzioni. Se le attività cadono, crolla a picco l’intero sistema economico nazionale, dal più debole al più forte. I professionisti, che in questi mesi si sono rivelati fondamentali per affiancare le imprese, meritano certamente una maggiore considerazione in fase decisionale. Ascoltare chi è vicino al mondo delle aziende, nel concreto e non nel teorico, può essere utile a stilare una programmazione valida per la ricrescita dell’economia nazionale

Il tema del sostegno alle imprese è stato sottolineato da Elbano De Nuccio, presidente dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Bari nel corso del Convegno nazionale “Trasparenza, privacy, anti-corruzione e anti-riciclaggio per le aziende e le Pubbliche Amministrazioni” organizzato dall’Unione nazionale commercialisti ed Esperti contabili (Unagraco) presieduto da Giuseppe Diretto: “Siamo usciti dalla pandemia sanitaria ma di fronte abbiamo una pandemia economico-finanziaria che preoccupa professionisti, imprenditori e contribuenti. L’elevata pressione fiscale unita al dato ancora preoccupante dell’evasione e all’eccessivo carico fiscale sul costo del lavoro, non inducono a essere ottimisti sul fronte della lotta alla corruzione e al riciclaggio. Di fronte a questo scenario è difficile gestire sia le aziende che le stesse attività professionali. Con il comune di Bari e la Regione Puglia in questi mesi abbiamo collaborato per sostenere il tessuto economico, in particolare quello legato al turismo e al commercio che hanno subito un vero e proprio tsunami e oggi versano in gravi difficoltà. Siamo pronti a offrire al governo le nostre proposte che nascono proprio dalla conoscenza delle realtà imprenditoriali del territorio e sicuramente saranno spunto di riflessione importante per la ripartenza del Paese. Molto più di quanto emerso dal piano Colao e dagli Stati generali dell’Economia che, francamente, mi hanno lasciato molto perplesso”.

Per Luigi Pagliuca, presidente della Cassa nazionale dei ragionieri e degli esperti contabili: “La pandemia economica che stiamo vivendo colpisce tutte le aziende che, mai come in questo momento, hanno bisogno di avere  al loro fianco i professionisti, esperti contabili e commercialisti in primis. Avremmo bisogno di più attenzione da parte dello Stato che si ostina a portare avanti la burocrazia. Un atteggiamento che non è compatibile con lo stato di emergenza e con le esigenze di aziende e cittadini. Nel tentativo di arginare i criminali non si può soffocare un’intera categoria. Nel nostro lavoro permettiamo a imprenditori a fare impresa seguendo le regole. I professionisti che affiancano gli imprenditori e combattono al fianco delle imprese per aiutarle a restare in piedi. Bisogna riconoscere questo valore. Quando ci ascoltano i risultati si vedono”.

Allo stesso tempo contrastare con ogni energia la corruzione e arginare l’evasione sono le basi fondamentali per evitare che le risorse impiegate dal governo vadano al destinatario giusto, scovando e punendo il furbetto di turno. “Nell’ambito delle politiche di contrasto a corruzione con codice trasparenza abbiamo integrato materia su obblighi informativi e potenziati strumenti di accesso” ha spiegato nel corso del webinar Vito La Coppola, assessore alla partecipazione e legalità comune di Bari.

Per Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari il ruolo dell’università non è solo stare al fianco degli studenti: “L’università deve anche aiutare le imprese e il tessuto produttivo. Pertanto, durante il periodo di emergenza, è stato creato un gruppo di lavoro a supporto di piccole e medie imprese, per districarsi sia nella giungla burocratica dell’emergenza, sia nelle difficili fasi di riconversione che molte aziende hanno vissuto. Ci hanno contattato centinaia di aziende, a dimostrazione che il servizio offerto interessa al mondo delle imprese, riuscendo a stabilire un forte legame di collaborazione, unico nel suo genere”.

FONTEItaliaOggi
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