Dopo mesi di confronto anche aspro tra Inps e Casse dei professionisti finalmente decollano le convenzioni operative per garantire la possibilità di cumulo gratuito anche per chi ha versamenti presso questi enti privatizzati. Ieri l’Istituto guidato da Tito Boeri ha comunicato che sono stati sottoscritti dieci accordi da parte di altrettante Casse (sono 17 in totale). Si tratta di Enpam (Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e odontoiatri), Inarcassa (ingegneri ed architetti liberi professionisti), Enpapi (professione infermieristica), Enpaf(farmacisti), Enpav (veterinari), Enpap (psicologi), Eppi (periti industriali e periti industriali laureati), Cipag (geometri), Inpgi (giornalisti), Cassa forense e Cnpr (ragionieri e periti commerciali). Complessivamente le intese sottoscritte permettono di coprire oltre l’80% della platea potenzialmente interessata al cumulo gratuito dei contributi previdenziali con l’Inps, sommando i periodi non coincidenti. «Confidiamo in una rapida adesione anche da parte delle rimanenti Casse» si legge nella nota diffusa ieri, dove si segnala anche che sono già entrate in lavorazione le prime 500 domande di cumulo. Inps ha anche comunicato che è stata fatta la formazione indispensabile per consentire alle casse di utilizzare gli applicativi informatici necessari per la definizione delle singole posizioni pensionistiche. Come si ricorderà (Sole 24 Ore del 29 marzo) per la firma forale dell’Adepp sulla convenzione modificata insieme con Inps, ilnododelcontendere era rappresentato dai costi di gestione. Il nuovo accordo prevede di avviare subito le erogazione delle pensioni in cumulo per 90 giorni. Trascorso questo periodo di prova, un comitato costituito ad hoc avrà due mesi di tempo per trovare una soluzione per i costi di gestione. A fine marzo erano oltre 9mila i professionisti che avevano già fatto richiesta di cumulo. Per cercare di velocizzare i tempi- la legge s ul cumulo per i professionisti è operativa da 17 mesi – i professionisti “asp franti pensionati” hanno anche costituito il Comitato «Cumulo e Casse professionali» che conta 85o iscritti e che, grazie alle proprie iniziative -tra cuil’incatenarsi fuori dalla sede Inps – è riuscito a smuovere le acque.

FONTEIl Sole 24 Ore
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