Si apre la possibilità di poter usufruire del bonus al 50% per le sponsorizzazioni di società e associazioni sportive. La notizia viene diffusa come un aiuto importante allo sport italiano; fortemente voluta dal neonato “Comitato 4.0”, formato da Lega Professionisti del Calcio, Lega Basket Serie A e Lega Pallavolo, consiste in un credito di imposta di cui possono usufruire i soggetti che investono in campagne pubblicitarie in favore di Leghe e Società Sportive importi non inferiori a 10.000 euro. Il credito di imposta spettante è in ragione del 50% per le spese sostenute entro il 31.12.2020. “Sulla concretezza ed effettività dell’aiuto – osserva Paolo Longoni, CdA della Cnpr e Presidente della Commissione di Vigilanza sulle Società Dilettantistiche della Figo -, però, sorgono diversi dubbi: – Solamente Le Società iscritte al Coni, che svolgono anche attività giovanile e che abbiano un volume d’affari tra i 200.000 ed i 15 milioni di euro sono beneficiane della misura; – il limite minimo del contributo di sponsorizzazione – l0.000 euro – sembra diretto a salvaguardare gli investimenti in pubblicità destinati allo sport di vertice; – l’esclusione dal provvedimento per tutte le società che aderiscono al regime forfettario (Legge 398/91) esclude tutte le imprese sportive minori: il regime di vantaggio, infatti, è riservato alle imprese sportive che hanno un volume di ricavi non superiore a 400.000 euro; e ad esso ricorrono praticamente tutti i soggetti che non superano tale limite; la norma è quindi fuori dalla portata di tutto lo sport minore”. Una misura contraddittoria, dunque, che non rappresenta un supporto allo sport di base ma soltanto un incentivo per gli investitori in grado di sostenere contributi sostanziosi ed in favore delle entità sportive di medio e medio alto livello. “Infatti – aggiunge Longoni – sono comprese nel settore agevolabile tutte le società della Serie  di calcio (ricavi medi 12,8 milioni) e tutte le società professionistiche di basket e di pallavolo, che sembrano i veri destinatari della misura di favore”. 

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