Niente contributo a fondo perduto ai lavoratori autonomi che sono anche dipendenti se sono iscritti ad entrambe le relative casse di previdenza. Lo chiarisce la risposta ad interpello n. 394 delle Entrate, in cui l’istante, un lavoratore dipendente iscritto all’Inps ordinaria e contemporaneamente lavoratore autonomo, iscritto all’albo O.d.c.e.c. e obbligato all’iscrizione alla Cassa di previdenza dei ragionieri e periti contabili, si visto negare il contributo a fondo perduto previsto all’art. 25 del decreto Rilancio. L’Agenzia ha quindi richiamato la circolare n. 15/E del 2020, secondo cui la circostanza che il contribuente sia contemporaneamente lavorato decreti legislativi 509/1994 e 103/1996». Niente contributo, dunque, se l’istante risulta iscritto alla Cassa di previdenza dei ragionieri e periti contabili.