Il “decreto crescita’, convertito in Legge n. 58/2019, tra le varie novità ha integrato il “Sisma Bonus” relativo a n’acquisto di immobili antisismici. “La detrazione spettante all’acquirente – spiega Giuseppe Scolaro, presidente dell’Istituto Nazionale Esperti Contabili – sarà del 75%. calcolata sul prezzo di acquisto, se dagli interventi risulta il passaggio ad una classe di rischio inferiore: dell’85% se risulta il passaggio a due classi di rischio inferiori”. Il prezzo sul quale deve essere calcolata la detrazione, ovvero quelLo di acquisto della singola unita immobiliare, è indicato nel rogito notariLe dell’atto di compravendita. con un tetto massimo pari a € 81.600.00 (85% di €96.000.00). da recuperare in 5 anni, per un importo annuale di €16.320.00. Questo significa che, per esempio, se si acquista un immobile antisismico” al prezzo di € 250.000.00, usufruendo della detrazione massima di € 81.600,00, si avrà che il prezzo effettivo dell’immobile sarà di € 168.400,00. L’atto notarile, quale documento principale, dovrà essere conservato per rendere evidente I diritto di accesso alle agevolazioni, congiuntamente alle prove della riduzione delLa classe di rischio dell’edificio. “La riduzione – conclude Scolaro – sarà attestata dall’asseverazione da parte di un tecnico abilitato il quale dichiarerà la precedente classe di rischio dell’edificio e la conseguente classe di rischio a seguito dell’intervento. Contestualmente, a lavori ultimati, vi sarà l’attestazione di conformità da parte del direttore lavori e del collaudatore statico”.