“Sono orgoglioso dei professionisti iscritti al nostro Ente, perché hanno saputo trovare la forza della solidarietà nei confronti dei colleghi più in difficoltà rispondendo all’appello di sostenerli, versando i contributi nei tempi stabiliti. E lo hanno fatto, pur sapendo che non erano previste penalità in caso di ritardo. Ma il senso di responsabilità ha prevalso, e sono fiero di questo”. Ad esprimersi così oggi il presidente della Cassa previdenziale dei ragionieri Luigi Pagliuca, in un ‘webinair’ promosso dal suo stesso Ente. A seguire, le somme anticipate per l’erogazione delle indennità previste da decreti Covid del governo sono state illustrate dal vicepresidente della Cassa Giuseppe Scolaro: “Il sistema previdenziale delle casse di previdenza dei professionisti italiani ha erogato un’anticipazione di circa un miliardo e cento milioni di euro per un totale di 502.291 beneficiari nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Dalla nuova legge di Bilancio ci aspettiamo la defiscalizzazione dell’attività di sussidio delle Casse, e l’incentivazione sulle dotazioni tecnologiche e sulle nuove tecnologie legate al lavoro agile al quale oggi si fa ricorso forzato e bisogna capire in futuro come sarà gestito”, ha aggiunto. Infine, una riflessione sullo smart working è giunta dalla consigliera d’amministrazione e numero uno della Commissione pari opportunità dell’Ente Maria Vittoria Tonelli, che ha evidenziato come “già nel secondo semestre del 2019 avevamo iniziato a studiare la possibilità di applicare il ‘lavoro agile’ per ottimizzare la produzione dei nostri dipendenti. La pandemia ha trasformato il nostro ‘progetto pilota’ in una necessità urgente”, ha chiuso.