Il governo ha prorogato il termine per ¡l versamento del secondo acconto di imposte e contributi (Irpef, Irap, addizionali, imposta sostitutiva, cedoLare secca, contributi Inps artigiani commercianti, gestione separata etc,) dal 30.11.2020 al 30.04.2021. Il provvedimento è inserito nel D.L n. 104 del 14 agosto 2020. “Bisogna, però, fare attenzione – precisa Felice Colonna, consigliere d’amministrazione della Cassa dei Ragionieri – perché la proroga scatta solo in presenza di una diminuzione del fatturato e dei corrispettivi del 1° semestre dell’anno 2020 di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La proroga, poi, – aggiunge Colonna – non vale per tutti, ma solamente per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice (€ 5.164.569). La norma, inoltre, si applica anche ai soggetti che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità degli Isa – quali, per esempio, l’inizio o la cessazione attività, il non normale svolgimento dell’attività -, compresi coloro che adottano il regime di vantaggio previsto dall’art 27, c. 1 D.L, 98/2011 e il regime forfetario di cui all’art, 1, cc 5489 L. 190/2014″. “Possono usufruire della proroga – conclude Colonna – anche i soggetti collegati che partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti, quali – ad esempio – i soci delle società di persone, i componenti di uno studio associato e i collaboratori dell’impresa familiare”