La nostra Associazione è composta in primo luogo da persone, ciascuna con un suo vissuto, fatto di lavoro e quotidianità, soddisfazione ed ambizione, qualche volta affanno e preoccupazione, specialmente per il futuro.

A causa delle tante questioni che assillano la nostra categoria, non ultime quelle sanitaria ed economica del Paese, rischiamo talvolta di mettere in secondo piano la componente umana che accompagna la nostra professione. Fortunatamente, a dire il vero, occupandoci noi di temi di grande valore sociale, come la Pensione e la Salute dei nostri associati, ci viene naturale prenderci cura delle persone, avendo chiare le loro necessità di oggi ma anche cercando di prevedere quelle del futuro degli iscritti e delle loro famiglie.

E proprio guardando al futuro delle persone, non possiamo ignorare che una preoccupazione che ci accomuna tutti, oltre a quella che riguarda la realizzazione di una adeguata pensione, sia quella che in futuro, il nostro reddito non sia più sufficiente a far fronte all’impegno economico, di lungo o di lunghissimo periodo, di quando una persona del nostro nucleo familiare più stretto (un genitore, un coniuge o un figlio) dovesse diventare non autosufficiente; cioè bisognosa in modo permanente di una terza persona per compiere gli atti più semplici della vita quotidiana come vestirsi, lavarsi, spostarsi, mangiare, ecc..

Inutile illudersi: se è infatti vero che “campiamo di più” è anche purtroppo vero che durante l’arco di una vita lunga o lunghissima, il rischio di diventare non autosufficienti per un motivo qualsiasi: una malattia, un infortunio, o anche per Il naturale invecchiamento, è quasi un “evento certo” considerando, che solo chi decede improvvisamente, non incapperà in questa condizione.

C’è peraltro da sottolineare che, si può diventare non autosufficienti, anche prima di andare in pensione, come mostrano i dati statistici che accompagnano questo articolo. E’ purtroppo molto probabile, che se questo dovesse accadere, la famiglia potrebbe non essere in grado di far fronte autonomamente alle conseguenze economiche connesse con tale doloroso evento. Difficilmente, infatti, si potranno sostenere le conseguenze di tale evento, esclusivamente attraverso il frutto del risparmio di un’intera vita di lavoro, ed è altrettanto difficile tramite il supporto dello Stato; ricordiamo che in caso di non autosufficienza, infatti lo Stato eroga solamente poco più di 500 euro al mese, praticamente poco più di un terzo dello stipendio mensile di una badante.

Di fronte a questa realtà, come è già accaduto sul tema sulla Salute, CNPR sta operando in modo molto concreto per permettere a tutti i propri associati, e alle loro famiglie, di accedere a strumenti fondamentali per la gestione di questo problema.  Infatti, in caso di non autosufficienza, dopo aver avviato una prima forma di “Care”, all’interno del Fondo Sanitario, per la quale viene erogato un contributo alle spese di 1.200 euro per due anni, siamo oggi in grado di aggiungere a questo strumento una soluzione ad hoc per la nostra categoria, a condizioni economiche uniche ed esclusive, rese possibili solo per il valore della dalla mutualità espressa dal nostro gruppo.

Parliamo nello specifico di un programma assicurativo che, come mostrato dal riquadro, permette all’Associato, ma anche al proprio familiare (genitore, coniuge, figli) anche non convivente, di accedere liberamente ed individualmente, ad una rendita vitalizia mensile di 1200 euro al mese, erogata per tutta la vita in caso di sopraggiunta non autosufficienza dell’assicurato, al costo, eguale per tutti indipendentemente dall’età e dallo stato di salute, in pieno spirito mutualistico, di 110 euro l’anno (89 euro al netto della detraibilità fiscale).

E’ importante sottolineare che quella che viene proposta è una soluzione unica e irripetibile, perché fuori dal nostro mondo, non è possibile accedervi e perché fuori dallo schema della mutualità espressa da tutti noi, non sarebbe possibile ottenere dal mercato un simile vantaggio di costo e di condizione sanitarie di accessibilità.

Sarà agevole ad ognuno poter individualmente costatare, che una simile soluzione sul mercato costerebbe alla singola persona dalle 8 alle 10 volte di più a secondo dell’età.

Aderire è facile. Seguite le semplici istruzioni contenute nel relativo box illustrativo.