La previdenza dei professionisti negli ultimi 15 anni ha raddoppiato le entrate contributive e aumentato il numero di prestazioni del 70%, percentuale che sale al 95%se si guardano gli importi delle prestazioni erogate. È quanto emerge dal X Rapporto Adepp sulla previdenza privata, curato dal Centro studi dell’Adepp. l’associazione che rappresenta le Casse di previdenza dei professionisti. che sarà presentato oggi dal presidente dell’associazione Alberto Oliveti alla presenza, tra gli altri, del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. Le entrate contributive degli enti di previdenza dei professionisti iscritti all’Adepp a fine 2019, sfiorano gli 11 miliardi di euro (10,85 miliardi); erano 5,4 miliardi nel 2005. L’aumento rispetto al 2018 è stato del 5,20%, in linea con l’incremento medio annuo dal 2005 al 2019, che è stato del 5,14 per cento. Nel dettaglio, le Casse privatizzate con il Dlgs 509/94 hanno registrato una crescita costante negli anni; altalenante è invece stato l’andamento delle Casse istituite con il Dlgs 103/96 negli anni dal 2015 al 2018; le prime hanno registrato una crescita media annua del 5,2% mentre per le seconde la crescita media annua è stata del 4,88%; se invece si guarda all’ultima annualità la performance delle Casse 103, che registrano un +6,51%, è stata più alto della crescita delle Casse 509, pari a 5,22 per cento. Se distinguiamo gli iscritti all’Adepp per area professionale, troviamo che la maggior contribuzione arriva da quella sanitaria (3,51 miliardi); segue l’area giuridico-economica con 2,95 miliardi, al terzo posto le professioni tecniche (2 miliardi) e da ultimo l’area economico-sociale (1,1 miliardi). Se si guarda la crescita percentuale contributiva negli ultimi 15 anni, l’aumento più significativo viene registrato dall’area giuridicoeconomica (+153,27%), seguita dall’area sanitaria (+114,59%), dalla rete professioni tecniche (+ 83,53%), dall’area economico sociale (+ 62,42%). L’area delle professioni tecniche è l’unica area che negli ultimi cinque anni, in particolare nel 2017 e 2018, ha registrato un calo delle contribuzioni complessive. Le prestazioni erogate, che erano 339mila nel 2005, per un totale di 3,5 miliardi, sono state nel 2019 573mila per un totale di 7 miliardi. La crescita complessiva è stata del 121,39%, per un aumento medio annuo del 5,91 percento. L’area che registrala crescita maggiore è quella economico sociale (+260% dal 2005 al 2019, con una media annuale del 10,40%), segue la rete delle professioni tecniche(+132,68%),l’area sanitaria (+111,93%); ultima l’areagiuridico economica (+52,61%).