È il senatore del Pd Tommaso Nannicini il nuovo presidente della Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza sociale; il parlamentare toscano (già professore ordinario di Economia politica alla «Bocconi» di Milano) è stato, infatti, eletto ieri pomeriggio con 10 voti su 10, mentre i membri della Lega e di Fi hanno abbandonato la seduta (avendo tentato, senza successo, di favorire l’ascesa di nn candidato del centrodestra) e la rappresentanza di Fdl è risultata assente, al momento in cui è avvenuta la designazione dell’esponente di centrosinistra. Nelle scorse settimane il rinnovo del vertice della Bicamerale era stato più volte messo all’ordine del giorno e, poi, rinviato, a seguito delle dimissioni del senatore del M5s Sergio Puglia, che ne aveva tenuto le redini dall’avvio della Legislatura: il suo abbandono, aveva tenuto a precisare lo stesso rappresentante pentastellato, era frutto di «accordi di maggioranza», che risalivano alla fase antecedente la crisi del governo di Giuseppe Conte. Per Puglia, che continuerà a lavorare nell’organismo d’ora in avanti guidato da Nannicini, «la semplificazione dei processi gestionali» e il perseguimento di «una fiscalità agevolata di scopo» per gli Enti previdenziali dovranno «esser tra gli obiettivi primari», così come occorrerà prestare «attenzione» al versante della sanità integrativa, come «indicato nella Relazione della Commissione che era stata votata all’unanimità», ha concluso.