I sindacati dei commercialisti Adc e Anc invocano dall’Amministrazione finanziaria “il differimento al 31 marzo almeno delle scadenze che riguardano le comunicazioni Intrastat (del 25 febbraio) e l’esterometro (del 28 febbraio)”. Lo si legge in una nota, nella quale, in particolare, i professionisti chiedono che “quest’ultimo adempimento sia reso semestrale, che l’invio degli elenchi Intrastat sia eliminato in quanto costituisce una ridondanza rispetto al primo obbligo, e che sia altresì eliminato l’obbligo delle comunicazioni iva trimestrali”. Sul fronte scadenze, dunque, segnalano, “continua a regnare il caos e nulla sembra cambiare, quando invece, come sostenuto in più occasioni, è urgente una riorganizzazione del calendario fiscale e una semplificazione degli adempimenti, quest’ultima anche in conseguenza dell’introduzione della fattura elettronica, il cui obbligo andrebbe, comunque, rivisto”.

FONTEAnsa
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