“Abbiamo valutato con favore la partecipazione al capitale della Banca da parte delle Casse previdenziali, che oggi ne detengono complessivamente il 19%. L’ingresso dei fondi negoziali, legittimato dalla legge di riforma, aumenterebbe il peso dei soggetti espressione del risparmio previdenziale”. A dirlo questa mattina il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco all’assemblea dei partecipanti al capitale dell’Istituto di via Nazionale. Le Casse di previdenza dei professionisti ad aver acquisito quote di palazzo Koch sono l’Enpam (medici e odontoiatri), la Cassa forense (avvocati), la Cdc (dottori commercialisti), Inarcassa (architetti e ingegneri), l’Enpaia (dirigenti ed impiegati dell’agricoltura), l’Eppi (periti industriali), l’Enpacl (consulenti del lavoro), la Cnpr (ragionieri), l’Enpapi (infermieri) e l’Enpap (psicologi).