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ROMA – C’è anche il richiamo di tutti i medici militari che si sono pensionati negli ultimi due anni tra le misure annunciate dai vertici dell’esercito dell’India nell’ottica di sostenere il governo nella gestione della seconda ondata della pandemia di Covid-19 che sta colpendo con forza il Paese. Stando all’agenzia di stampa indiana Asian News International (Ani), il capo dello staff della Difesa, il generale Bipin Rawat, ha detto che “questo è il momento in cui le forze armate dell’India sostengano l’amministrazione civile per un periodo limitato di tempo nella creazione di strutture per gestire il Covid”.

Secondo Rawat, “un intervento tempestivo a questo punto è importante”. Nella sola giornata di oggi in India sono stati registrati oltre 323mila nuovi casi di positività al Covid-19, circa 29mila casi in meno di quelli riscontrati ieri, a oggi la peggior giornata dall’inizio della pandemia per un singolo Paese. Stando ai dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), nel Paese asiatico, oltre 1,3 miliardi di abitanti, si sono verificati oltre 17 milioni di contagi e più di 197mila morti. La gestione della crisi da parte del governo guidato dal primo ministro Narendra Modi è stata criticata da più parti nei giorni scorsi, soprattutto a causa della scarsità di ossigeno per uso medico riscontrato in tutto il Paese. Un treno carico di 70 tonnellate di ossigeno, fondamentale per trattare i pazienti più gravi, ha raggiunto ieri la capitale Delhi, una delle aree più in difficoltà.
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