salvini:-“se-continua-trend-positivo-nuove-riaperture-e-stop-coprifuoco-dal-10-maggio”

ROMA – “Non dico a metà maggio, ma già dal 10 di questo mese, se i numeri continueranno ad essere positivi, l’Italia si aspetta riaperture al chiuso e all’aperto, di giorno e di notte, con l’eliminazione del coprifuoco. Non se lo aspetta la Lega, ma l’Italia”. Così Matteo Salvini in conferenza stampa sulle proposte della Lega sull’agricoltura. “Ci aspettiamo l’applicazione del buonsenso, dal 15 aprile si sono liberati più di mille letti di terapia intensiva”. Il segretario del Carroccio ha dato merito al cambio di governo per l’accelerazione della campagna vaccinale: “Ringrazio Figliuolo e Draghi, per loro parlano i risultati. È stato licenziato Arcuri e le sue primule e siamo passati da 100mila a 400-500mila somministrazioni di vaccino al giorno”.

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“CONTE AVEVA DIMENTICATO L’AGRICOLTURA, GRAZIE A NOI 8 MILIARDI NEL PNRR”

“Noi siamo pazienti come formichine, stiamo costruendo e seminando. Poi dopo arriva il raccolto, anche in termini politici”. Lo dichiara Matteo Salvini nella conferenza stampa organizata dalla Lega per parlare di agricoltura. “Otto miliardi nel Pnrr sono un passo avanti rispetto a quanto previsto dalla bozza Conte, che aveva dimenticato questo settore. Anche su questo si è fatto notare l’ingresso della Lega”.

“TESTO LEGA CONTRO OMOFOBIA PRONTO, SU ALITALIA UE SI FACCIA GLI AFFARI SUOI”

Il leader della Lega torna anche sulle polemiche attorno al ddl Zan, spiegando che il suo partito ha lavorato a un nuovo documento da discutere in Parlamento: “Il testo della Lega è pronto, ce l’ho qui in mano. Lo presenteremo articolo per articolo in una conferenza ad hoc”. E sul rilancio di Alitalia, Salvini attacca l’Unione europea: “Senza compagnia di bandiera è difficile fare turismo, a Bruxelles si facessero gli affari loro. Dall’Europa ci aspettiamo proposte e aiuti concreti, non obblighi e tagliole. Non può essere Bruxelles a decidere come si chiama la compagnia di bandiera, chi parte da Linate”.

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NUOVO ATTACCO A SALA SULLA FESTA SCUDETTO

“Era ipotizzabile che l’Inter potesse vincere lo scudetto, si poteva predisporre l’utilizzo controllato dello stadio Meazza di Milano per 10-15 mila persone”. Il leader della Lega continua a polemizzare con il sindaco di Milano Beppe Sala dopo i festeggiamenti per lo scudetto nerazzurro, che ha provocato assembramenti di tifosi nelle vie principali della città, e in particolare a piazza Duomo. “Evidentemente neanche il fatto che Sala fosse interista ha inciso in questo processo di divinazione astrale, non ci voleva uno scienziato”, accusa Salvini.

“LEGA PARTITO CONCRETO, AGLI ALTRI LASCIAMO CONCERTI E FRONZOLI”

Il segretario torna sul caso Fedez, che dal palco del concertone del Primo maggio ha attaccato il Carroccio citando dichiarazioni omofobe di esponenti leghisti. “Stanotte colleghe senatrici della commissione Bilancio hanno approvato un emendamento di civiltà che riconosce la lingua dei segni come lingua ufficiale, eravamo l’ultimo Paese in Europa. Ad altri – ironizza Salvini – lasciamo concerti e fronzoli, noi portiamo a casa fatti concreti”.

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