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BOLOGNA – La modalità di lavoro da remoto ha aperto nuove frontiere per il turismo. Il grande fenomeno di questa estate 2021 sarà quello che gli inglesi chiamano workation (work +vacation), cioè lavorare per la propria azienda, connessi da un posto di vacanza. L’Emilia-Romagna offre la possibilità di vivere uno smartworking esperienziale in spazi ricchi di pace e di storia. Luoghi inconsueti, che aiutano a concentrarsi meglio e a produrre di più, attrezzati con wi-fi gratuito, comodi tavoli da lavoro e stampanti.

NEL VILLAGGIO DI SASSO DEI BOSCAIOLI FRA I CASTAGNETI A FERRIERE (PC)

Fra montagne, ruscelli, spiaggette fluviali, si trova Perotti, frazione del Comune di Ferriere in Val Nure, 50 km da Piacenza. Qui c’è La Casa delle Favole, un villaggio di case in pietra, un tempo dimore di carbonai e taglialegna. Oggi il nucleo è tornato a vivere come albergo diffuso, dotato di tutto quello che serve per lavorare da remoto: wi-fi, stampanti, ma anche biciclette, sdraio e tavoloni lungo il fiume che costeggia il paesino. Otto edifici, con vista sulle montagne, con uso cucina, tutti recuperati con materiali autoctoni. Pernottamento e prima colazione da 55 a 110 euro al giorno.

IN UN CASTELLO NEL BORGO DEI GIROVAGHI A COMPIANO (PR)

In Emilia-Romagna torreggiano tanti castelli, dove si può dormire e lavorare da remoto grazie a potenti sistemi wi-fi (spesso, lo spessore dei muri di queste fortezze è difficilmente permeabile al segnale). Uno di questi è il Castello di Compiano, sull’Appennino Parmense. Il borgo, 50 abitanti, è uno più belli d’Italia, attraversato da vicoli lastricati di pietra ed edifici dai tetti in ardesia. Un paese di girovaghi: un tempo tanti giovani montanari in cerca di fortuna partivano verso ogni parte d’Europa per suonare alle fiere di paese. Il panoramico maniero offre un’esperienza unica. Ci si collega in smartworking nella corte interna e nella sala biliardo. Camera doppia con colazione partire da 150 euro.

IN UNA FATTORIA DEL 1700 CON ANIMALI E VIGNETI A REGGIO EMILIA

Una fattoria sulla via Emilia, costruita nel 1700, e circondata da 150 ettari di vigneti, coltivazioni biologiche di farro e cereali, allevamenti e animali da cortile, accoglie chi vuole trasferirsi per un po’ nella campagna padana. La Razza è una tenuta a 9 km da Reggio Emilia. Comprende anche un caseificio di Parmigiano Reggiano, un’acetaia, un ristorante bio e per celiaci. Si lavora nelle camere con vetrate o all’aperto con vista sui vigneti. Spento il computer, si può giocare a golf, abbronzarsi in piscina, noleggiare un e-bike, passeggiare in pedecollina, curiosare nel negozio della fattoria. C’è anche un’area camper con wi-fi. Doppia con colazione da 140 euro.

NELLA FORESTERIA ARTISTICA DI UN BORGO SEICENTESCO A GOMBOLA (MO)

Si può scoprire uno degli ultimi mulini ad acqua, ancora oggi in attività, a Gombola di Polinago, borgo seicentesco abbracciato ad un castello dell’XI secolo, sull’Appennino a un’ora da Modena. Il mulino sfrutta canali e chiuse del torrente per macinare cereali e castagne. Qui fra boschi e montagne c’è l’Ostello Podesteria di Gombola, residenza per artisti, ma aperto anche al pubblico. L’Ostello è un albergo diffuso, gestito dal Teatro dei Venti. La formula prevede anche scambi con gli abitanti del luogo. A giugno casa con cucina per due persone per una settimana, ha il costo indicativo di 350 euro.

IN UN VILLAGGIO TERMALE SULLE COLLINE DI BOLOGNA

Se si sente il bisogno di staccare dallo smart working casalingo, sul primo Appennino Bolognese, c’è la proposta del Villaggio della Salute Più, villaggio termale nel comune di Monterenzio con Aquapark termale estivo. La struttura offre una postazione di lavoro, rete wi-fi, prese elettriche, ambiente sanificato, spazi nel verde. Si pranza con prodotti biologici e si può scegliere uno dei 55 itinerari tracciati e georeferenziati da fare a piedi, in bici o in e-bike. Postazione con light lunch 12 euro. Postazione con light lunch e ingresso alle terme 29 euro. Possibilità di pernottamento nei piccoli casolari dell’albergo diffuso.

IN UN VECCHIO CASONE DI PESCA NELLA LAGUNA DEL DELTA DEL PO A VOLANO (FE)

Un eco hotel fra le lagune d’acqua del Parco del Delta del Po, dove si possono incontrare famigliole di fenicotteri rosa, è la proposta per uno smart working nella pace. L’Hotel Rurale Canneviè è una casa di pesca del XVIII secolo. Si trova nell’oasi di Canneviè a Volano di Codigoro, nel ferrarese, in un ambiente di lembi boscosi e specchi d’acqua. Il sentiero che parte dall’hotel si snoda tra canneti, aree umide e postazioni di legno per osservare gli uccelli. Si può partire a piedi o in bicicletta (si noleggiano in hotel), oppure in barca (un imbarco è all’ingresso) per il bosco della Mesola, l’abbazia di Pomposa, Comacchio e il mare. Wi-fi, tavoli, fotocopiatrice a disposizione. Doppia con colazione da 80 euro.

SOTTO LA VETTA CANTATA DA DANTE A BRISIGHELLA (RA)

Lavorare in smart-working sotto la vetta cantata da Dante Alighieri. È l’esperienza che si vive a Brisighella, uno dei borghi medioevali più belli d’Italia, in un albergo con vista sulla Torre dell’Orologio, dove nel 1300 fu ospitato Dante. Il Sommo Poeta conosceva il fondatore di Brisighella, Maghinardo Pagani da Susinana. Maghinardo aveva bisogno di una torre di avvistamento sulla strada fra Firenze e Faenza. Costruì l’edificio sul cocuzzolo dove oggi svetta la Torre dell’Orologio: fu il primo nucleo del borgo. L’albergo con vista sulla Torre è l’Hotel La Rocca. Ci sono Wi-fi, stampante e tavoli in tutta la struttura: in camera o nel balcone, in una sala dedicata, nel terrazzo panoramico, nel porticato. Tariffe con prima colazione partono da 68 euro in singola.

IN UN NOBILE PALAZZO OTTOCENTESCO A PORTICO DI ROMAGNA (FC)

Un nobile palazzo ottocentesco può diventare un ufficio e una casa di vacanza. Succede Al Vecchio Convento, albergo diffuso e ristorante a Portico di Romagna, borgo medievale sugli Appennini, affacciato su un fiume e circondato dalla natura, a 45 minuti da Forlì. L’edificio principale è una residenza nobile del XIX secolo. Le camere sono in paese fra la torre e la strada che porta al ponte medievale della Maestà. Si possono intraprendere sentieri diversi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Monte Falterona. Il Palazzo Portinari nel centro del borgo era la casa di Folco Portinari, padre della Beatrice di dantesca memoria. Singola, mezza pensione 95 euro. Singola e prima colazione: 60 euro.

SUI 110 KM DI SPIAGGIA DELLA RIVIERA GUARDANDO IL MARE

Sui 110 km della Riviera della Romagna tutti gli stabilimenti balneari hanno una potente rete wi-fi, tavoli e sedute a disposizione, spesso anche una stampante e uno staff disponibile per ogni necessità. La rete internet è presente anche in molte spiagge libere come per esempio la Zona Cesarini Beach a Villamarina di Cesenatico. In questa spiaggia gratuita l’ombreggiatura è garantita da artistiche tende da spiaggia stile anni Trenta. Ci si può accomodare ai tavoli del chioschetto e lavorare in smartworking guardando le onde del mare. Bisogna solo portarsi un telo da mare per la pausa relax.

NEL VILLAGGIO GLAMPING SULLE COLLINE DI SAN CLEMENTE (RN)

Un villaggio glamping con tende luxury, bolle panoramiche bungalow con idromassaggi nel patio privato. Questo camping di lusso, La Pescaccia, si trova a San Clemente intorno a un piccolo lago, a due passi da Rimini e Riccione sulle colline romagnole che guardano il mare. La struttura è dotata di rete wi-fi, e può ospitare chi vuole unire il lavoro in smartworking, in camera o in terrazzo, al relax nelle piscine con acqua riscaldata, le passeggiate in pineta, il divertimento nelle spiagge della riviera a pochi minuti di auto. Tariffe a partire da 100 euro.

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