“E’ uno strumento per la difesa del Made in Italy e delle aziende italiane. Siamo al governo da 9 mesi, se fosse stato approvato anni fa alcune aziende avrebbero operai al lavoro, ma meglio tardi che mai”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini, presentando alla Camera la proposta di legge per i marchi storici. “Negli anni passati c’è stato un enorme shopping sottocosto delle aziende italiane a cui i governi passati hanno solo assistito”, ha rimarcato il leghista. La proposta prevede il divieto di utilizzo dei marchi per i compratori che rilevando un’azienda decidessero di trasferire la produzione all’estero. “I diritti sui marchi iscritti nell’elenco dei marchi storici nazionali di alto valore territoriale, di cui all’articolo 3, decadono se il titolare del marchio cessa la produzione nel territorio del comune in cui lo stabilimento produttivo principale era situato alla data di registrazione del marchio”, si legge nell’articolo 5.   

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