L’idea di Simona Pergreffi: «La proroga al “Superbonus” si rende sempre più necessaria. I numeri lo dimostrano. Su un totale di 12.745 richieste presentate solo il 10 per cento vede come richiedenti i condomini. Il restante 90% riguarda abitazioni unifamiliari. Questa anomalia è il frutto di un eccesso di burocrazia che ha accompagnato la nascita del “Superbonus” con un ruolo assolutamente limitante per l’esplicazione dei suoi effetti. È un’occasione troppo importante per rinnovare il patrimonio edilizio del nostro Paese che va necessariamente estesa anche alle scuole paritarie, agli impianti sportivi in toto e non solo agli spogliatoi come previsto dalla normativa attuale, puntando anche sul silenzio assenso e su ulteriori semplificazioni nella redazione dei progetti».