Maria Guadagno Delinavelli

«Il progetto pilota approntato per gli Esperti contabili deve diventare un modello da esportare e da applicare nei contesti professionali più diversi. Avendo nel nostro paese il 40% dei giovani disoccupati appare necessario farsi carico e assumersi la responsabilità di individuare nuove figure professionali e nuovi sbocchi. La figura dell’Esperto contabile è sicuramente una di queste». Così Mariastella Gelmini (Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati) nel corso del forum organizzato dalla Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri. «Ben vengano i momenti di approfondimento, ma anche di formazione che dovrebbero avvenire a margine dei corsi universitari, dei corsi professionali, perché abbiamo bisogno di dare nuovi sbocchi e nuove opportunità ai giovani. Questa è una iniziativa meritoria, che va nella giusta direzione». Gelmini accoglie con favore la sinergia tra il mondo universitario e quello del lavoro. «È la strada giusta per accelerare i tempi di ingresso nel mercato del lavoro e per rendere i giovani preparati, non solo dal punto di vista teorico, ma anche dal punto di vista esperienziale». «La figura professionale dell’Esperto contabile – ha sottolineato il presidente dell’Unagraco Giuseppe Diretto – offre ai giovani l’opportunità di intraprendere in tempi brevi un’attività lavorativa autonoma professionale, anticipando così l’ingresso nel mondo del lavoro. Riteniamo importante diffondere la conoscenza di
questa figura professionale informando gli studenti dei Licei e degli Istituti Tecnici Superiori, in procinto
di scegliere il percorso di studi universitario». Per Diretto, è fondamentale promuovere progetti di “learning by doing”, permettendo agli studenti di partecipare a percorsi formativi di apprendimento direttamente sul campo come previsti, ad esempio, nell’ambito del tirocinio obbligatorio finalizzato al conseguimento della laurea triennale in discipline economiche. In questo contesto, anche la realizzazione di attività nell’ambito del progetto alternanza Scuola-Lavoro risulta decisivo, sensibilizzando e illustrando il ruolo e i compiti del commercialista con il coinvolgimento diretto dei professionisti e dando la possibilità ai ragazzi di entrare nel mondo degli studi professionali e delle aziende mediante stage». Secondo il numero uno di Anc Marco Cuchel «La conoscenza dell’opportunità di poter iniziare a lavorare
nel campo delle professioni economiche ordinistiche, con un titolo qualificato e subito dopo la laurea
triennale, è senza dubbio fondamentale e, da parte dell’Associazione, sono state diverse le iniziative che sono state messe in campo, anche in considerazione dell’importanza di contribuire al flusso demografico
di Cassa Ragionieri. Ad esempio, abbiamo fatto sì che fosse elaborato un percorso formativo specifico
per la preparazione di coloro che scelgono un percorso di studi finalizzato all’accesso a questa professione ». Allo stesso tempo, ha proseguito Cuchel, «appoggiamo fortemente il progetto lanciato da Cassa Ragionieri, che tra l’altro ha incontrato il favore del Ministero del Lavoro, di prevedere un percorso di
alternanza università/lavoro, già dal primo anno di corso e permettere così una professionalizzazione anticipata rispetto ai tempi tradizionali». In conclusione, per Marco Micocci, ordinario di matematica finanziaria e attuariale, «la novità degli Esperti contabili e la loro iscrizione alla Cassa Ragionieri rappresenta, da un punto di vista simbolico, il completamento di un importante percorso che Cnpr ha realizzato negli anni. Strategicamente la Cassa può riposizionarsi in una prospettiva “attiva” e con nuovi obiettivi di gestione propri di un ente cui fanno capo non solo generazioni passate di iscritti ma anche futuri nuovi ingressi». La figura dell’Esperto contabile, inoltre, «suscita interesse anche per altri motivi: i soggetti che diventeranno Esperti contabili sono giovani e professionalizzati nonché iscritti ad un Ordine. Questo è coerente con alcuni obiettivi del sistema universitario che, storicamente, nel nostro paese non sono mai stati di facile realizzabilità; inoltre, come ulteriore conseguenza, la figura dell’Esperto contabile va a completare e razionalizzare l’abbondante platea dei professionisti contabili del nostro paese occupando porzioni di marcato per le quali alcune professionalità possono essere ritenute anche eccessive. Infine, l’Esperto contabile – ha concluso Micocci – ha una sua posizione presso Cnpr che gli consente sin da giovane di costruirsi un futuro previdenziale».
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