L’intervento di Sestino Giacomoni. L’acquisto di Borsa italiana da parte di Euronext con il contestuale ingresso di Cassa Depositi e Prestiti è un punto di forza per il Paese. Grazie a questo accordo abbiamo la possibilità di triplicare la capitalizzazione e il numero delle aziende quotate. I numeri evidenziano l’importanza di questo passaggio. La borsa francese ha un volume d’affari di 2800 miliardi di euro con oltre duemila aziende quotate contro i 750 miliardi di Borsa italiana con 370 aziende quotate. Grazie a Euronext arriveranno anche capitali stranieri a portare liquidità nelle nostre casse. E’ evidente che abbiamo tutto da guadagnare. In questo Paese c’è un paradosso di liquidità. 1800 miliardi fermi sui conti correnti, e migliaia di imprese che chiedono liquidità. La buona politica deve mettere in sinergia risparmio delle famiglie e made in Italy. L’Italia si può salvare così anche da sola.