Riapertura dei termini per la rottamazione ter e il saldo e stralcio, con adesione da perfezionarsi entro il 31 luglio 2019. Ulteriore taglio della mini Ires al 20% e innalzamento della deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali fino al 100%. In più sforbiciata delle tariffe Inail di 600 mld di euro con una stabilizzazione a regime dello sgravio. Spacchettamento della pdl semplificazioni in 18 emendamenti presentati bipartisan 9 dalla Lega e 9 dai 5stelle. Sono queste alcune delle novità che arrivano dagli emendamenti presentati (oltre 1.200), in particolare dalla Lega al decreto crescita, i cui termini per la presentazione scadevano ieri alle 18.00. Rottamazione ter e saldo e stralcio. La riapertura delle due procedure prevede che il debitore entro il 31 luglio prossimi dichiari la propria volontà con le modalità già previste per la rottamazione ter di voler aderire optando per il pagamento in unica soluzione al 30 novembre prossimo o in massimo 17 rate. La prima coinciderà sempre con il 30 novembre. «Per allineare i ritardatari» ha spiegato Massimo Bitonci, sottosegretario dell’economia che ieri ha depositato l’emendamento per la lega, «o chi a causa delle festività non è riuscito a presentare la domanda al 30 aprile scorso le rate sono state definite in 17, invece che 18 e la prima avrà un importo pari al 20% di quanto dovuto». L’emendamento poi prevede che le disposizioni si applicano alle dichiarazioni di adesione alle definizione presentate successivamente al 30 aprile e prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto crescita. La formulazione lascia supporre dunque che presentando anche oggi l’istanza con le vecchie regole e perfezionandola entro le nuove scadenze e modalità si può usufruire della pace fiscale. Ires, Inni e detrazioni badanti. Una miniIres al 20% e deducibilità Imu per i capannoni al 100%. Sono questi alcune modifiche richieste dalla Lega con emendamenti al decreto crescita. A confermarlo è il viceministro all’economia Massimo Garavaglia: «riduzione di un ulteriore mezzo punto dell’aliquota Ires, che così arriverà al 20%; innalzamento della deducibilità dell’Imu relativa agli immobili strumentali che passa dal 70% al 100%; stabilizzazione a regime del taglio di 600 mi di euro delle tariffe Inail, raddoppio delle spese detraibili sostenuto dalle famiglie per le badanti, che passano dagli attuali 2.100 euro a 4.000 euro» elenca Garavaglia e continua: «rifinanziamento, a regime, della norma per gli investimenti dei comuni per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici, patrimonio comunale e abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività». Garavaglia precisa che «si tratta di misure con cui la Lega vuole completare un quadro di taglio delle tasse già avviato con la legge di bilancio». La Lega ha poi presentato, tra gli altri, un emendamento che proroga di sei mesi la convezione di Radio radicale. Pdl semplificazioni fiscali. La proposta di legge approvata martedì alla camera è stata suddivisa in 18 emendamenti che sono stati presentati 9 dalla lega a prima firma Alberto Gusmeroli e 9 dal movimento cinque stelle, da Carla Ruocco. In questo modo (si veda ItaliaOggi del 14/5/19) l’iter della proposta di legge subirà una decisa accelerazione trasformando le norme in legge con i tempi di conversione del di crescita.

FONTEItaliaOggi
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