“Prendo atto con soddisfazione dell’interesse del mondo della politica per le problematiche della previdenza privata. Auspico che il confronto su temi che riguardano così da vicino i nostri iscritti, e le stesse Casse di previdenza private, sia sempre più costruttivo, per
rispondere in modo più efficace alle specifiche e diversificate esigenze delle professioni”. Questo il commento del presidente dell’Adepp, l’Associazione che riunisce le Casse di previdenza private, Alberto Oliveti, nel giorno della illustrazione alla Camera della proposta di legge in materia di obbligo contributivo dei liberi professionisti appartenenti a categorie
dotate di una propria Cassa di previdenza. Il testo, recita una nota, è stato presentato dal Partito democratico, e in particolare dalla deputata Debora Serracchiani, prima firmataria del provvedimento, e dal collega Antonio Viscomi. Con il provvedimento, che ha un solo articolo, si punta, come si legge nella presentazione della nuova norma, a “superare
l’interpretazione, giudizialmente sostenuta dall’Inps, sulle vigenti disposizioni in materia di obblighi contributivi dei liberi professionisti iscritti ad Albi dotati di Casse previdenziali di categoria” e, in sostanza, a fare in modo che i liberi professionisti non vengano più iscritti d’ufficio nella gestione separata dell’Inps.