I primi risultati della politica di riscossione gentile per il recupero dei contributi stanno dimostrando la validità dell’approccio scelto dalla Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri: il 52% dei soggetti sollecitati ha scelto di regolarizzare subito la propria posizione attraverso un piano di rateazione. Il tutto per un totale di circa 12 milioni di euro di incassi previsti e di 600mila euro di incassi già avvenuti. Il nostro obiettivo è quello di riportare entro un livello tollerabile la cifra di crediti contributivi non riscossi che abbiamo, e i primi segnali sono incoraggianti.

La riscossione gentile è un’iniziativa realizzata nell’ottica di far recuperare all’ente di previdenza risorse importanti per poter contribuire al futuro degli iscritti. Il tutto a costo zero: per dare concretezza al progetto abbiamo scelto di mettere in campo nuove risorse informatiche opportunamente adattate alle nostre esigenze. Dobbiamo partire dall’assunto che molto spesso le situazioni che vengono analizzate sono solo frutto di distrazione e non di una effettiva volontà di non pagare. Per quest’ultima tipologia, infatti, abbiamo avviato circa 300 decreti ingiuntivi che, complessivamente, hanno portato alla regolarizzazione di oltre il 60% dei soggetti contattati.

In merito al cumulo contributivo, la Cassa ha invitato gli iscritti potenzialmente interessati a presentare le domande pur specificando che gli istituti restano comunque in attesa di chiarimenti da parte del ministero del Lavoro.
Con l’arrivo degli esperti contabili e la valorizzazione del percorso professionale, inoltre, contiamo nei prossimi anni di poter guardare al futuro con una rinnovata serenità.

*Luigi Pagliuca
(*) Presidente Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri

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